LOCANDINA

CONVOCAZIONE URGENTE – Difendiamo insieme le nostre imprese!

 

La situazione in Sicilia ha superato ormai ogni livello di guardia.
Il nuovo Piano Rifiuti, così come formulato e approvato con Ordinanza il 20 Ottobre 2025, non è soltanto un documento tecnico: è un atto che rischia di stravolgere l’equilibrio economico e produttivo di interi territori, colpendo in modo diretto le aree industriali di Gela, Siracusa e della Valle del Mela.

Lo avete letto anche nel parere tecnico che vi allego: la scelta di rendere prevalente un criterio escludente, rigido e contraddittorio, nelle aree AERCA ed ex PIP, espone gli impianti di trattamento e recupero dei rifiuti a un rischio immediato di blocco autorizzativo.
Si tratta di una decisione politica, non tecnica, che crea una ingiustificata disparità di trattamento e che può comportare perfino il rigetto delle autorizzazioni in essere o in corso di rinnovo.

Questo significa una sola cosa: continuità aziendale in bilico.

Le conseguenze occupazionali sono drammatiche: oltre 3.000 posti di lavoro oggi risultano a rischio. Tre mila famiglie. Tre mila storie che pendono da un filo.

Di fronte a una situazione così grave, non possiamo e non dobbiamo restare in silenzio.
ADQ c’è, come sempre, a difesa delle imprese e del lavoro. Ma per essere davvero forti dobbiamo essere presenti, uniti e compatti.

Per questo vi chiedo, con forza e convinzione, di essere al mio fianco:


LUNEDÌ 1° DICEMBRE – ORE 9.30

Palazzo di Città di Gela – Piazza San Francesco, 1


Questa non è una riunione come le altre.
È il momento di dimostrare che la nostra categoria non si arrende, non abbassa la testa, non permette che decisioni irragionevoli mettano a repentaglio imprese che da anni rappresentano un presidio ambientale, economico e sociale per la Regione.

La presenza di ciascuno di voi non è simbolica: è necessaria.

Più siamo, più forte sarà la voce con cui difenderemo il diritto a lavorare, a fare impresa, a investire, a garantire occupazione, sicurezza e futuro alle nostre comunità.

Conto su di voi.
Perché questa battaglia non è di qualcuno: è di tutti noi.

Ruggiero Delvecchio – Presidente ADQ